web developer Umbria

Le stringhe in Java Script + approfondimenti nella Faraoni Enrico vs Radice giocata all’ open di Novara nel 2011

Come tutti i linguaggi di programmazione Java Scipt ha una sintassi ben definita. Per sintassi si intende come scrivere istruzioni valide, ovvero riconosciute nel linguaggio e correttamente interpretate da un programma in grado di eseguire codice JavaScript (un browser). La sintassi di JS si basa su semplici e poche regole e su un certo numero di parole riservate e funzioni predefinite. L’approccio migliore per imparare questo linguaggio é quello di mettere in pratica anziché limitarsi a prendere in esame questi elenchi di funzione e di parole chiave. Di solito un approccio che facilità l’acquisizione del linguaggio prevede una sperimentazione a mattoncini in modo da avere tanti pezzi di lego da mettere insieme. Che fare di questi mattoni base? Un insieme di istruzioni dà il risultato voluto quindi necessita mettere in ordine questi pezzettini di base o plancton vitale. Il programmatore ha l’obbligo di scrivere codice che funzione che realizzi le funzionalità prefissate e rispetti le regole sintattiche. Le idee astratte si possono scomporre fino a farle diventare algoritmi. Ci sono molti link in rete che possono aiutare ad aprire il terzo occhio sulle nozioni di algoritmo, approfondendo flow chart etc e anche molti siti come quello del W3C che possono accendere dei lampioni, il materiale in rete non manca e neanche altri articoli presenti sul portale umbriaway consulting progetto di contenuti e di formazioni promossi dal ceo Faraoni Enrico che é anche l’autore di questa partita di scacchi che ha suscitato molti interrogativi tra gli agonisti meno esperti con domande giunte in redazione a tutto tondo. Il link con i commenti alla partita si trova all’ indirizzo: https://umbriawayincrementa.wordpress.com/2017/07/02/portarla-a-casa-o-decesso-gridano-i-futuristi-quando-giocare-con-un-pedone-in-meno-diventa-facile-partita-faraoni-enrico-vs-radice-giocata-nel-2011-all-open-di-novara/ e le domande poste dalla critica agonistica sono: ma il nero dove ha sbagliato? Non poteva prendere ad esempio l’alfiere in g7?! Ma davvero prendere il pedone h4 é un esercizio troppo pericoloso o trattasi solo di fuffa psicologica per far scorrere il tempo sull’ orologio? A queste domande risponderemo dopo aver visionato il problema dell’ integrazione di codice tra HTML e JS. Scrivendo per esempio all’ interno di una pagina con estensione HTML un codeice di questo tipo:

alert(“benvenuti!”);

vedremo aprirsi una finestra di dialogo quando lanceremo la finestra del browser che ci lancia un messaggio di benvenuto, questo é permesso perché con i tag <script> ho avuto modo di delimitare JS in modo da darlo in pasto al parser del browser. Quando si parla di comandi si parla di istruzioni, sostanzialmente. Per scrivere queste istruzioni come l’alert sopra menzionato non servono strumenti complessi ma anche un semplice blocco note. E’ bene ricordare che per chiudere le istruzioni si usa un punto e virgola, che serve a dire al parser: passa ad eseguire l’istruzione complessiva. Ogni programma che si rispetti ha dei dati su cui operare, sopra abbiamo visto un elemento stringa per esempio, ma potrei avere anche numeri e valori di verità oltre alle stringhe di testo. I tipi di dati si possono manipolare con istruzioni specifiche. Di solito quando si impara a programmare si lavora all’ inizio molto sulle stringhe che vengono dal punto di vista della sintassi delimitate da apici singoli o doppi. Per concatenare delle stringhe si può usare il simbolo + tipo:

alert (“mi chiamo” + ” Ivan Strogoff”);

In questo caso avrò una frase unica che unirà i due lembi di frase grazie all’ operatore + per l’appunto. Per rappresentare il doppio apice all’ interno di una frase posso delimitare tutto con gli apici singoli in modo da vedere stampate le virgolette ad esempio:

‘Michele disse:”che bella giornata!”‘

certamente una soluzione di questo tipo:

“Michele disse:”che bella giornata!””

produrrebbe un errore a livello da obiettivo da perseguire in quanto la seconda parte della stringa non verrebbe considerata esclusa dalle prime due virgolette

Ma se all’ interno della frase ho sia apici singoli che doppi? Bè allora usa i CARATTERI DI ESCAPE i famosi backslash \ che sta ad indicare che quello che segue deve essere trattato come un carattere speciale e non più il carattere che rappresenta. In questo modo \’ e \” non sono più delimitatori di stringhe e potremmo scrivere:

‘All\’una Michele disse: \”che bella giornata\”‘

La stringa in questo caso é chiusa grazie agli apici singoli esterni mentre tutto quello che risiede all’ interno viene elaborato a livello di simboli grafici e non con l’imperativo di stampa stringa!

I caratteri di Escape sono diversi :
\b carattere di backspace, \t tab orizontale, \n new line, \r carriage return (a capo), \\ backslash, \” doppio apice e \’ apice singolo.

A questo punto non ci resta che rispondere alle domande della partita di scacchi giocata all ‘open di Novara nel 2011 tra Faraoni Enrico vs Radice.Vediamo nello specifico i dubbi esistenziali: perché alla mossa 19 Alfiere prende g7 il nero non ha prfeso il pezzo? Dopo Re prende in g7 la donna bianca si porta in h6 con scacco e il re nero cerca di scappare in e8 passando dalla casa f5, ovviamente il bianco gioca 21 Dh5 + che impedisce al re di prendere in ossigeno visto che deve portarsi in f6 (in g7 prenderebbe matto in due). Dopo 21..Rf6 22 Dh7 il bianco sancisce il trionfo della colonna h e del suo rocambolesco sacrificio di pedone in h4 all’ undicesima mossa che apre per l’appunto una colonna.

Ok e alla domanda di uno nostro affezionato lettore di Jesolo, dove ha sbagliato il nero cosa rispondiamo? Bè certamente 17 …C6xe5? é un atto autolesionista (17..Db6! per esempio black is ok)

a questo punto potrebbe sorgere la domanda ma allora il nero stava meglio e il bianco ha sacrificato un pedone a piripicchio di fuffa? Certamente inoltre quello che fa collassare definitivamente la posizione é la mossa 21..Ad7 ?? al posto di 21..Af6 che permette Dg6. In uno dei prossimi articoli sui portali di Umbriaway consulting approfondiremeo la spinosa questione di un particolare tipo di dati in java script: i NUMERI! Andate in pace!

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...