Seo Umbria e le strutture di controllo in PHP ovvero perché Tal riusciva spesso a miniaturizzare Van Der Wiel nei tornei di scacchi degli anni 80!

Coerenti con le politiche di sviluppo digitali che fanno di umbriaway consulting un binomio vincente nei settori web marketing strategico e gioco degli scacchi, andiamo a dare un occhiata alla partita molto sgangherata Tal vs Van Der Wiel giocata nel 1982 in Olanda che rappresenta una veloce miniatura: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1140622 che cosa si evince da questa partita? Bé che il nero Van Der Wiel risulta particolarmente malleabile per Tal in quanto cercando bene in rete pigne come la di cui citata sopra non sono molto rare, ad esempio visionare https://youtu.be/cJKdLywAL7g. Si vede proprio che Tal a Van Der Wiel gli voleva bene e che gli riservava sempre lavoretti particolari come ad esempio questa bellissima mossa 18 Rh1! per esempio link http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1140657, in ogni caso la vera impresa per il navigatore é quella di andare a recuperare partite dove Tal perde o fa fatica a vincere in più di 30 mosse contro il già citato Van Der Wiel (ovviamente si fa per dire in quanto questo giocatore ai tempi d’oro poteva certamente maltrattare un pò di gentaglia ovunque!). La partita in ogni caso é molto divertente e da seguire ma seo Umbria al momento ha un’ altra priorità, quella di andare a investigare la materia oscura dei cicli IF-ELSE, WHILE, FOR e delle strutture di controllo in PHP, che come ogni altro linguaggio di programmazione, fornisce degli strumenti che ci permettono di modificare il flusso di controllo di uno script. In altro modo, il linguaggio contiene delle dichiarazioni speciali che permettono di deviare dalla routine di esecuzione, queste dichiarazioni sono chiamate strutture di controllo. Sostanzialmente avremmo un IF seguito da una serie di dichiarazioni da seguire se la condizione é vera oppure un else che devierà il flusso se la condizione da eseguire é falsa:

if (condition) {
//dichiarazione da eseguire se la condizione é vera
}else{
//dichiarazione da eseguire se la condizione é falsa
}

questa struttura di controllo ci permette di dire a PHP di eseguire una serie di dichiarazioni o un’ altra, in base al fatto che la condizione sia vera o falsa. Vediamo un esempio concreto da inserire nel body:

<p><?php
$name = $_REQUEST[‘name’];
if ($name == ‘Kevin’) {
echo ‘Welcome, oh glorious leader!’;
} else {
echo “Welcome to our Website, $name!”;
}
?></p>

Se il nome della variabile name trasmesso alla pagina avesse il valore di Kevin, apparirebbe un messaggio speciale. Altrimenti verrebbe mostrato il messaggio normale che contiene il nome che l’utente ha immesso. La clausola else é opzionale cioé quella parte che dice che cosa fare quando la condizione é falsa. Io posso mostrare il mio risultato speciale solo se il nome coincide con quello del visitatore senza specificare un else:

$name = $_REQUEST[‘name’];
if ($name == ‘Kevin’) {
echo ‘Welcome, oh glorious leader!’;

il segno == usato nella condizione sopra é lìoperatore PHP uguale a, utilizzato per comparare due valori, per verificare se sono uguali. Dobbiamo preoccuparci di digitare i doppi == perché un solo = coincide con l’operatore di uguaglianza che assegnerebbe un nuovo valore e che determinerebbe una condizione sempre vera cambiando il nome della variabile che stiamo verificando. Inutile dire che questo sarebbe il modo migliore per generare ogni genere di problema nello script a seguire. Ma le condizioni possono anche essere più complesse rispetto a una singola comparazione di uguaglianza ==; posso ad esempio anche verificare un utente che ha un nome e cognome per esempio:

<p><?php
$firstname = $_REQUEST[‘firstname’];
$lastname = $_REQUEST[‘lastname’];
if ($firstname == ‘Kevin’ and $lastname == ‘Yank’) {
echo ‘Welcome, oh glorious leader!’;
} else {
echo “Welcome to our Web site, $firstname $lastname!”;
}
?></p>

questa condizione sarebbe vera solo se $firstname avesse il valore Kevin e $lastname avesse il valore Yank. La parola AND nella condizione precedente rende l’intera condizione vera solo se entrambe le operazioni valutate sono vere. Un altro operatore di questo tipo é OR, che rende tutta la condizione vera se una o entrambe le condizioni sono vere. Un’altra struttura di controllo che é usata spesso in PHP é il ciclo while. Mentre la condizione if-else ci ha permesso di scegliere se eseguire o meno una serie di istruzioni in base a certe condizioni vere o false, il ciclo while ci permette di utilizzare una condizione per determinare quante volte eseguiremo ripetutamente una serie di dichiarazioni. Ecco un esempio generico:

while (condition) {
dichiarazioni da seguire fino a quando la condizione rimane vera
}

il ciclo while funziona in modo molto simile all’ enunciato IF-ELSE senza una clausola ELSE. La condizione sorge quando la condizione é vera e l’enunciato é seguito. Anziché continuare nell’ esecuzione con l’enunciato che segue la parentesi che si chiude (}), la condizione viene controllata nuovamente. Se la condizione é ancora vera allora le dichiarazioni sono eseguite una seconda volta, una terza e così via, fintanto che, la condizione rimane vera. La prima volta che la condizione si rivela falsa, l’esecuzione salta immediatamente akk0 enunciato che segue il ciclo while, dopo la parentesi di chiusura. Cicli come questi sono utili ogni volta che che lavorate con un lungo elenco di oggetti (tipo barzellette in un database ah ah), ma per ora vediamo come contare fino a dieci:

<p><?php
$count = 1;
while ($count <= 10) {
echo “$count “;
++$count;
}
?></p>

il tutto sembrerebbe molto complicato ma di fatto nella seconda riga la variabile $count riceve un assegnazione di valore uno. La terza riga é il ciclo while, la condizione per cui il valore di $count é valore o uguale <= a 10. Dopo troviamo il corpo della funzione che verrà eseguito fintanto che la condizione rimane vera, da notare l’istruzione di stampa a video e di incremento che arriverà a dieci e poi bloccherà il meccanismo perché la condizione diventerà falsa. Insomma competenze matematiche da asilo e avideo ci ritroviamo eseguendo questo script una sequenza 12345678910 e….STOP in quanto 11 verrebbe considerato un valore eretico! Altri operatori in PHP sono oltre <= che sta come detto per minore o uguale a, <(minore), >(maggiore), != (diverso da), >= maggiore o uguale a per finire. Un altro tipo di ciclo progettato specificamente per avere a che fare con esempi come quelli sopra, nei qualic ontiamo una serie di valori finché rimane valida una certa condizione, é chiamato ciclo FOR. Ecco come appare:

for (inizializzazione; condizione; update) {
//enunciati da eseguire di continuo finché la condizionerimane vera dopo ogni aggiornamento
}

per inizializzazione si intende l’esecuzione singola ad inizio ciclo; la condizione é controllata ogni volta tramite il ciclo prima che le dichiarazioni del corpo siano eseguite. la dichiarazione update é eseguita ogni volta attraverso il ciclo, ma dopo le dichiarazioni del corpo, ecco come contare fino a dieci con un ciclo FOR:

<p><?php
for ($count = 1; $count <= 10; ++$count) {
echo “$count “;
}
?></p>

come si può osservare anche senza seo Umbria, le dichiarazioni che inizializzano e incrementano la variabile $count raggiungono la condizione nella seconda riga del loop for.

 

 

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