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La rete e il marketing: dalla globalizzazione alla glocalizzazione e viceversa!

web content marketingQui alla redazione di Umbriaway Consulting continuano a pervenire domande su domande circa i modelli di business da applicare in rete, non possiamo rispondere a tutti ma non possiamo perdere neanche i nostri elettori quindi procediamo ad accontentare la signora Maria di Aci Trezza che ci chiede: come faccio a farmi una mailing list? La risposta come al solito é dentro di te ma é sbagliata come dice un noto comico zen per sdrammatizzare le implicazioni annesse, ma di fatto questa idea di invogliare sconosciuti a frequentarvi perché rilasciate delle risorse gratuite in rete (pdf, video etc) che mostrano la vostra competenza e professionalità e finiranno per convincere tutti (anche voi stessi) che state diventando al top su quella problematica e che pertanto sarebbe un reato non seguire le vostre idee specialistiche. In questo modello BCE a pozzanghere liquide il copione di scena impone di guadagnare dalle nostre conoscenze e dare tutto gratis sarebbe una politica per finire in sanatorio. Quindi occorre fare business ma senza dimenticare lo spirito della rete che offre condivisione e risorse senza fare pagare una tassa. E passiamo alla domanda del sig Astrubale da San Marino che completa il quadro: posso aggiungere servizi a pagamento al mio sito dove esiste una sezione di download gratuito? A questa domanda che completa i dubbi esistenziali abbiamo già risposto, non solo é auspicabile che il sig Astrubale si muova in questa direzione, ma é doveroso in perfetto stile new economy. Non dimentichiamo che il valore del brand é legato all’ autenticità e che anche lo spirito “add friend” anche se non si conoscono é legato alle nostre esigenze di espansione per fare proseliti. Perché diventare amici degli amici? Io neanche li conosco potrebbe obiettare il sig Pinko! Nelle funzionalità del marketing dell’ ascolto più si allarga il bacino di utenza e più informazioni utili circolano per centrare i nostri obiettivi. Il signor Giacomino da Todi ci chiede invece se il Global Microbrand é stato inventato da Internet. Pensiamo agli anni sessanta e cerchiamo di capire il legame che possono avere un produttore di whisky in Scozia, una bottega artigianale di violini in Italia, un produttore di formaggi in Francia. I prodotti di nicchia da che mondo e mondo si sono sempre venduti ovunque, Internet ha inventato l’acqua calda, semmai ha movimentato e amplificato l’idea che chiunque possa con il suo prodotto servizio diventare protagonista a livello mondiale, ma il business esisteva anche prima, per questo le formule vincente nel marketing sono quelle che usano congiuntamente il marketing innovativo di Internet con i vecchi metodi sempre funzionali usati dalle vetuste agenzie pubblicitarie. Un minuscolo brand che vive ed esporta in tutto il mondo! Per le aziende moderne questa politica espansionistica é una direzione obbligata visto che la sopravvivenza a livello locale non é più garantita. Ciò apre anche spiragli per sviscerare meglio termini come globalizzazione e glocalizzazione, cioé il fenomeno opposto dove il grande diventa piccolo e la valorizzazione del quid avviene neli strati infinitamente piccoli piuttosto che in quelli infinitamente grandi. La rete delle reti ha impresso ai processi di comunicazione tra queste due sfere dei ritmi forsennati per cui l’imperativo nei modelli di business rimane sempre quello di correre al quadrato. web content marketingE passiamo ora a risolvere i dubbi esistenziali del signor Sempronio da Velletri che ci chiede se Seth Godin, considerato il guru moderno delle nuove tendenze in rete, sia un personaggio credibile con i suoi testi come Permission Marketing. Lasciamo rispondere lui stesso quando dice nelle sue filosofie di blogging: “bloggare é gratuito, non importa se nessuno legge, quello che conta é l’umiltà che questo atto comporta“. Se risulterai credibile é solo una questione di sintesi e trasparenza, in pochi paragrafi concisi ti giochi un flag decisvo sulla tua reputation brand, é una questione di coerenza, devi prendere posizione sulle cose che dici e che fai, scrivendo ti assumi la responsabilità di averle scritte e ti giochi la partita sulla percezione che andrai a suggerire al di là del muro, dove una coltre agguerrita di ATTENTI ASCOLTATORI é pronto con il pollice giù o pollice su per fare la differenza. La rete é mutevole e i cambiamenti per i motori sono repentini. Per creare interesse devi dare qualcosa di interessante. Il gratis ma va bene ma poi la tua competenza deve essere venduta. A questo proposito citiamo Philip Kotler con la frase sintomatica “nella nuova era che si sta configurando, cambiare sarà la norma e la norma sarà cambiare“. Questa é la strada forzata per le aziende costrette a innovare e a rivedere costantemente i loro prodotti per sopravvivere, rivedendo in continuazione con criteri di flessibilità i processi produttivi.

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